Le strade del vino e dei sapori della Valtellina
La Valtellina è nota anche per le particolarità dei suoi sapori e della tipica gastronomia che la contraddistingue grazie soprattutto ai sapori genuini ancorati alla sua vecchia tradizione. Nello specifico, il vino, oggi, è un simbolo importante della Valtellina il quale è riuscito a dare sferzate importanti all’ economia e all’agricoltura locale. La vite riesce a crescere in terreni bellissimi in un clima ideale dove, protetta dai venti freddi e esposta al sole, promette un prodotto di pregiata bellezza e gusto.
Le varietà dei vitigni della Valtellina
In Valtellina esistono diverse tipologie di vitigni e tra tutti spicca di sicuro il Nebbiolo proprio per essere la varietà più coltivata in queste terre coprendo quasi la totalità del terreno coltivato, questa varietà è denominata anche “chiavennasca” e rappresenta la base per la produzione della tipologia Valtellina Superiore. La varietà Pignola invece presenta un gusto nocciolato, la Rossola, ancora, è caratterizzata da un’ acidità particolare ed, infine, la varietà Frugola: chiamata così per gli acini a forma di prugna da cui si ottiene un tipo di vino dalla gradazione alcolica alta. La Valtellina superiore è divisa in quattro tipologie importanti: Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e Valtellina. La Sassella matura solo dopo un periodo che va dai tre ai cinque anni portando alla produzione di un tipo di vino talmente gustoso che lo stesso poeta Giosuè Carducci lo cita in una delle sue opere. Grumello ha un colore molto intenso, un rosso che sfiora il rubino con un intenso profumo di mandorla, mentre il tipo Inferno ha caratteristiche ben più decise rispetto agli altri. Il tipo Valgella, invece, si distingue per il suo colore più chiaro e risulta poco diffuso in Italia proprio per il fatto che viene maggiormente esportato in Svizzera. Infine abbiamo il Valtellina che viene prodotto in quantità più ridotte a causa degli elevati costi relativi alla sua produzione, la cui caratteristica è una buona concentrazione alcolica, usato in passato anche per cure mediche.
La strada del vino valtellinese
La strada del vino della Valtellina è stata istituita allo scopo di dare la possibilità di gustare e godere delle prelibatezze della zona percorrendo alcune zone alla scoperta dei segreti della produzione del vino e le sue particolarità. I periodi migliori per goderne sono sicuramente la primavera e l’autunno ovvero quando le viti mostrano il loro splendore e quando c’ è la vendemmia: momento in cui i loro grappoli sono ricchi e offrono uno spettacolo senza paragoni. Sono stati formulati itinerari interessanti in un’ area vasta che si estende tra Ardenno e Tirano ed è percorribile, non solo a piedi, ma anche in bicicletta, in moto o in auto. Attraverso questi itinerari, è possibile visitare anche bellissimi borghi e caratteristici luoghi storici. I circuiti legati a questi itinerari sono sei: quello del Maroggia, del Sassella, del Grumello, dell’ Inferno, del Baruffini ed infine quello del Vagella. Tutti i circuiti sono dei veri viaggi alla scoperta della natura e di ciò che essa offre in queste terre incontaminate spesso legate a diverse manifestazioni locali come la “Ciapel d’ Oro” di luglio o quella chiamata “Calici di Stelle” di Sondrio che si tiene nel periodo di agosto.
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