La zona della Valtellina, oltre ad offrire il godimento puro della natura e la maestosità dei suoi paesaggi di montagna, rappresenta un luogo dove è possibile dare sfogo alle proprie passioni. I portali turistici della zona propongono sentieri e percorsi sia per gli appassionati dell’ Alpinismo, che per gli amanti della mountain bike. Spesso gli itinerari turistici proposti conducono ad uno specifico rifugio valtellinese o un bivacco per passare ore tra riposo e ristoro: ad esempio possiamo citare il bivacco Corti, quello Baita del Lago, Pedrinelli, Bellano, Benigni e tantissimi altri ancora.
Alcune delle escursioni proposte
Tra le varie escursioni che il canale turistico della Valtellina propone, non possiamo dimenticare il sentiero denominato “Roma” ovvero la classica escursione concentrata nella parte centrale delle Alpi. Questo percorso di divide in ben cinque giorni di escursione e lascia, a chi lo percorre, il sapore di luoghi incantevoli, quasi come se il tempo non li avesse mai investiti. A tutti gli appassionati, ed interessati al tipo di percorso, vengono elencate alcune avvertenze particolari, per prepararli al viaggio, ed indicato il livello di preparazione all’ Alpinismo previsto che, in questo caso, può anche non essere particolarmente elevato. Attraverso i vari rifugi da raggiungere, il percorso parte il primo giorno da Novate Mezzola in prossimità della Val Chiavenna fino a giungere, il quinto giorno, alla Valmalenco e la sua Chiesa. Altro sentiero, tra i tantissimi proposti, è quello della Valtellina: questo esplora l’area legata alla zona di pianura attraversata dal fiume Adda. Gran parte di questo sentiero è in pieno progettazione e il suo obiettivo principale è quello di valorizzare anche la zona a Valle che rispecchia a pieno le caratteristiche di quella montuosa con altrettante bellezze naturali. Questo è un percorso che costeggia il fiume e lo segue per tutta la piana creando una zona rilassante e ideale per lo jogging e gli appassionati della bicicletta.
Percorrere la Valtellina in Mountain Bike
I sentieri della Valtellina, oltre ad offrire passeggiate indimenticabili, regala percorsi straordinari da ammirare anche in sella alla propria mountain bike. I percorsi dedicati al mondo del ciclismo sono tanti e consentono di percorrere luoghi proprio come la natura li offre ai nostri occhi. Una delle proposte per mountain bike è l’anello Piaggio – Erdona che si dirama nelle Orobie Occidentali nella zona bassa della Valtellina. Il luogo sia di partenza che di arrivo, di questo anello, è Piagno, dove, dopo aver lasciato la propria auto in un apposito parcheggio, è possibile iniziare a salire da quota di circa duecentoventicinque. Questo sentiero porta alla splendida località Lago di Dossa: una bellissima distesa a conca piena di prati e da dove è possibile ammirare in varie direzioni la Costiera dei Cech, il monte Disgrazia ed infine parte dell’area della bassa Valtellina occupata da paesi quali Morbegno, Talamona, Cosio e Regoledo. Oltre a questo anello – percorso, ce ne sono altri non meno interessanti, tra cui ricordiamo quello Tartano – Fabiolo, quello Alfaedo, di Faedo, il Rasura -Sacco, l’ Arigna Bike e tantissimi altri ancora.
Foto: Grischa Georgiew – Fotolia
Le caratteristiche inconfondibili del territorio della Valtellina portano spesso turisti e visitatori a perdersi nei suoi magnifici paesaggi alpini e ad abbandonarsi al respiro dei semplici sapori e profumi della montagna. Oggi la Valtellina si presenta come un mondo protetto ed incontaminato dove una splendida natura padroneggia tra le sue splendide riserve. Uno dei mezzi di cui un visitatore può usufruire è il trenino rosso della Bernina grazie al quale è possibile godere di scenari unici e mozzafiato, infatti raggiunge oltre i duemiladuecento metri di altezza scendendo fino a St Moritz. Il tour offerto dal trenino, dotato di ogni comfort, ti permette di assaporare il profumo particolare dei boschi della zona nonché di godere del sole che irradia queste splendide montagne.
La Valtellina, zona geografica alpina situata in Lombardia e che costituisce la provincia della città di Sondrio, oggi è considerata in lista per far parte del carnet dei patrimoni culturali dell’ umanità dell’ Unesco. L’origine del suo nome è legato sicuramente a Teglio: un antico centro abitato nella zona centrale della vallata che deriva dal latino “Tellius”: da qui’ deriva la dicitura “Vallis Tellina” e quindi Valtellina, anche se molti storici legano l’origine del nome invece alla definizione “Valle dei Tirreni”: quale antico rifugio etrusco. Nel corso della storia, restano nella memoria, tra i tanti, alcuni avvenimenti naturali, quali alcune catastrofi, che sconvolsero queste terre portandole a notevoli mutamenti in quanto causarono diversi morti e molti danni nella stessa valle. Un esempio può essere la frana del 1987 che seppellì completamente Sant’ Antonio Morignone: frazione di Valdisotto.